dall'biettivo di Roberto de Rensis

Gli Angeli esistono, ma a volte non hanno le ali… 74/2020

dall'obiettivo di Roberto de Rensis

Un Presepe particolare quest’anno, l’emergenza ha toccato un po’ tutti noi e per  questo un Presepe dedicato a “Gli Angeli” che sono gli operatori sanitari che lottano tutti i giorni in prima linea per limitare la diffusione del contagio e salvare vite umane,

specialmente quelle degli anziani. Poi ci sono anche altri Angeli, quelli che accolgono in paradiso tutte le persone che non ce la fanno a sconfiggere il virus. Gesù Bambino è posto sotto una capanna, realizzata con la mia mascherina del primo lockdown, circondato da Angeli con strumenti musicali che suonano la melodia della rinascita.                                                      Poi altri simboli dell’epidemia, lo stetoscopio duofono, l’amuchina, il tubicino dell’ossigeno che fa da cornice al Presepe e sullo sfondo la sempre verde edera, sulla quale sono appoggiate le date dei DPCM di marzo e novembre, con le chiusure di tutte le attività, tra cui il Museo dei Misteri.

 

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